“I veri grandi spiriti costruiscono, come le aquile, i loro nidi a grandi altezze, nella solitudine.” Arthur Schopenhauer Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Compra Ora i miei Libri e i Profumi Naturali

Compra Ora i miei Libri e i Profumi Naturali
Acquista subito-clicca la foto!

giovedì 22 marzo 2018

Reiki significa energia degli spettri. Crisi significa Bivio. Vi hanno ingannato


Vi hanno mentito, ingannato e manipolato con il cinese ed il giapponese! Significati delle parole reiki e crisi.
“CRISI” IN CINESE SIGNIFICA BIVIO, MOMENTO CRUCIALE
E’ noto e diffuso il concetto di crisi come combinazione di due ideogrammi cinesi tradotte come “pericolo” e  “opportunità”, concetto diffusissimo in ambiti PNL, networking, crescita personale ecc. Tuttavia ciò non rispecchia il vero, è frutto di una traduzione erronea! Il carattere “crisi” in cinese non include l’opportunità ed è pertanto un concetto abbastanza negativo esattamente come in italiano, inglese, spagnolo, tedesco, romeno e probabilmente in molte altre lingue.
Infatti, il carattere cinese “crisi” (wēijī) è composto da 2 sillabe scritte ognuna con un carattere diverso, wēi () e jī (/), rispettivamente:
la sillaba jī di wēijī non significa affatto “opportunità”, bensì “momento cruciale”, ossia ‘quando comincia o cambia qualcosa’.

Va aggiunto che, se si combina la sillaba jī con altri caratteri, questa può acquisire centinaia di significati secondari, ma solo quando è parte di termini multisillabici. Effettivamente, se si aggiunge questa sillaba a huì -“occasione” otteniamo la parola cinese jīhuì, che sì significa “opportunità”. Tuttavia, non si può dire lo stesso della sillaba jī da sola o combinata con wēi (di wēijī - “crisi”).
La fonte delle considerazioni qui esposte è un articolo di Alessandra Vita che si basa su uno scritto (in inglese) da Victor H. Mair, autorevole esperto della lingua cinese che conclude così:
<<chiunque voglia continuare a diffondere la teoria potenzialmente dannosa e assolutamente fallace secondo la quale “crisi” = “pericolo” + “opportunità”, è gentilmente pregato di non dare la colpa al cinese.>>

L'errore pare sia scaturito proprio nel confondere la lingua giapponese con la lingua cinese. Infatti, in giapponese la parola /kiki/ 危機 esiste e vuol dire "crisi, situazione di pericolo". Il primo kanji vuol dire "pericolo", per; il kanji , da solo, ha l'accezione di "opportunità, occasione". Dunque, riassumendo, la combinazione dei due caratteri significa "situazione di pericolo" sia in cinese che in giapponese, ma il kanji in giapponese vuol dire "opportunità". Quindi, chiunque abbia divulgato questa traduzione errata dal cinese, abbia fatto una grande confusione tra due sistemi linguistici diversi (seppur legati storicamente)!
In effetti un 'momento cruciale' è uno stato di CRISI, un bivio e dunque né positivo né negativo, bensì è il punto da cui è possibile prendere una scelta. Nella stessa etimologia italiana della parola 'crisi', troviamo la derivazione dal verbo greco κρίνω, krino, ovvero "cernire=discernere, separare, distinguere, scegliere": azione che in modo simile ha in sé l'idea di un bivio.



  “ REIKI” IN GIAPPONESE SIGNIFICA ENERGIA DEI DEFUNTI                                                                         
Felis Catus scrive in questo documento di cui vi lascio il link :
“Infatti, gli ideogrammi giapponesi usati nella scrittura “ kanji” sono (all’origine e di norma) gli stessi che adoprano i cinesi, ma l’uso della lingua e le diverse tradizioni storiche hanno differenziato i significati. I suddetti cinesi, dopo aver discusso a lungo fra di loro, hanno pronunciato tale espressione come
“Ling­Chi”, dove “Chi ” (pronuncia “ ci”) vale per “ KI”, ovvero energia spirito, soffio vitale ecc. e “Ling” che sarebbe l’ anima del defunto e starebbe per “REI”. Ma in verità il corrispondente ideogramma cinese di suono “ Ling”  è diverso da quello giapponese che indica “Rei”. Nel dizionario cinese non si trova un ideogramma proprio esattamente corrispondente a quello di “Rei”, che con tutta probabilità è un kanji di costruzione prettamente giapponese. 
  Tuttavia, restando nello stretto ambito della lingua giapponese donde ha origine tale espressione, è da notare che lo stesso ideogramma “ Rei”, associato all’ ideogramma “En”, REIEN, significa “Cimitero”, (per tradizione il luogo più adatto per  svolgere certi rituali...) Ad ulteriore conferma, la parola REIKAI significa “Mondo dei Defunti”, “Regno dei Morti”.
L’ ideogramma “ REI” è lo stesso. Ora ci chiediamo: se REI­EN significa “Cimitero”, ovvero “Gi ardino dei Defunti”, se REI­KAI significa “Regno dei Defunti”. Allora, PERCHÉ “REI­KI”
(ove l’ideogramma “REI” è il medesimo) deve significare “ Energia dell’Universo” ? Infatti il termine “ Universo” in lingua giapponese, come si può ben vedere, è rappresentato da tutt’ altro ideogramma, il quale si pronuncia UCHŪ. Dunque energia dell’U niverso si dice “ UCHŪKI”, unendo gli ideogrammi “ UCHŪ” e “ KI”.
Dunque, in realtà, l’espressione “ REI­KI” significa “ Energia dei Defunti...”
Ulteriore conferma ci arriva da un altro interessante blogger il quale scrive "che la vera traduzione della parola Reiki era "ENERGIA DEI MORTI". Innanzi tutto tutti gli esperti del settore dicono che il Reiki è l'energia dell'universo, se provate ad informarvi in giro sul significato letterale: REI vuol dire SPETTRO, REIKAI è il MODO DEGLI SPETTRI, REIGYOO vuol dire BARA, e REIGYOOSHA è il CARRO FUNEBRE.
E' comunque vero che in Giappone gli spettri possono avere un significato meno oscuro che da noi, perché c'è il culto degli antenati, che vengono venerati e aiutati dalle preghiere dei lori discendenti ancora in vita.
Viene offerto loro del cibo, luce delle candele, incenso, aromi e preghiere. Se tra gli antenati vi è qualche spirito evoluto, può essere che il parente che a loro si collega ottenga, per se o per gli altri, dei benefici nelle attività taumaturgiche. Questo perché sono i "tuoi spettri" a cui chiedi aiuto, i tuoi parenti insomma.
Ma se con rituali di cui non conosci il significato, ti colleghi al mondo degli spettri e chiedi aiuto con simboli che non padroneggi, trovi milioni di spettri desiderosi di "attaccarsi" a te, per darti sollievo fisico in cambio della tua energia vitale.
Non importa che tu sia convinto di essere sostenuto dall'universo, il mondo oscuro si sostiene per mezzo dell'inganno, praticamente dall'inizio dei tempi.
Per darti dipendenza dalla pratica, un aiuto te lo danno anche, in modo che tu sia invogliato a collegarti a loro. Il prezzo però è la pace interiore, che gli spettri non hanno e che l'operatore perderà per sempre se continua a collegarsi.”
Anni fa ho chiesto anche io ad alcune persone che hanno amici in Giappone e avuto la conferma che la parola descrive un qualcosa di gelido, di freddo (… l’energia vitale dell’universo è gelida?), quindi viene associata e usato come nome azienda per chi lavora nell’ambito degli elettrodomestici come frigo, congelatori, condizionatori, climatizzazione ecc. Un interessante intuizione mi era arrivata dall’ analizzare la sillaba RE che guarda caso la troviamo molto frequente in quasi tutte le pratiche di meditazione con i mantra orientali oltre che nell’antica mitologia egizia. L'etimologia del termine Re è da ricondursi al latino rex, che deriva sia dal verbo latino regere,  con il significato di  governare, che dal sanscrito rags con il senso di risplendere, essere illustre (troviamo analoga radice in raggio). Per cui, nella sua accezione originaria, il Re non è soltanto colui che si limita a governare ma anche "colui che risplende" che illumina la sua nazione.
HA-RE KRISHNA – IL SUPER MANTRA DEL DIVINO
, noto anche nella forma Ra è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto, dio sole di Eliopoli. A partire dalla V dinastia (2510 a.C. - 2350 a.C.) divenne una delle principali divinità dell'Egitto, identificato principalmente con il sole di mezzogiorno.
Persino di Gesù Cristo si dice che è il RE dei RE.
Tuttavia qualsiasi maestro REIKI vi dirà che chiunque può praticare reiki, che le traduzioni sono errate, che queste confutazioni non sono vere, che siamo noi a voler vedere sempre il negativo e il pericolo dove non c’è, e che il praticante allievo od esperto reiki si collega all’energia pulita e positiva dell’universo e non agli spettri, o alle varie entità girovaganti nel “Regno dei Defunti”. Il mio punto di vista riguardo alla pratica che non ho mai seguito è semplice, secondo me tutto dipende dall’operatore che io paragono ad un bicchiere che deve necessariamente essere ben pulito. Penso che il 99% dipenda da chi ti da il reiki e come ti sta preparando, iniziando a tale pratica. Mi spiego meglio, se l’operatore non ha effettuato una vera propria pulizia e un vero lavoro interiore su sè stesso, che può durare effettivamente anni, non certo qualche mese, lui ti fa da canale, da antenna e sicuramente si collegherà agli spettri e alle entità e podesta dell’aria negative e non certo agli angeli. Si va in risonanza solo con ciò di cui siamo emettenti, ecco perché sconsiglio il fai da te e i corsi e corsetti di fine settimana senza accompagnare ciò da un lavoro serio di purificazione. Dalla propria purezza mentale, fisica ed emozionale dipende tutto, quindi la mia riflessione - domanda è: quanti sono veramente degni di chiamarsi maestri reiki? La stessa domanda vale anche per tutti gli sedicenti  “maestri”, “guru”, “padri”, “don”, “esperti” e “guaritori” ecc. che “giocano con l’energia vitale ”…  
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj
A U T R I C E Libera. Blogger Creativa. Consulente Feng Shui
Compra i miei libri direttamente QUI
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj A U T R I C E Libera. Blogger Creativa. Consulente Feng Shui

Seguimi DOVE TI PIACE
💙 Canale G+

💙 Twitter

💙 Pagina Fb

Non Perdere il prossimo video
I S C R I V I T I al mio canale YouTube!

Benedizioni !
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj


domenica 4 marzo 2018

La Coppia Sacra e l'adulterio

© COPYRIGHT 2018
LA COPPIA SACRA E’ LA COPPIA CREATA IN ORIGINE DA DIO, LA COPPIA DI FIAMME GEMELLE
“Quello che Dio ha aggiogato insieme l’uomo non lo separi” (Matteo 19:6)
La coppia sacra è là dove si crea la PACE, l’amore, la GRAZIA, il sentirsi A CASA, il rispetto, il benessere, l’unione, l’armonia, la gioia assoluta, il senso di pienezza totale ecc. La coppia sacra è assolutamente complementare. La coppia sacra è quando i due diventano una sola carne, il chè significa moltissima telepatia, significa che se la tua fiamma digiuna, tu senti la sua fame a distanza di kilometri; se la tua fiamma prova una forte sensazione o una forte esperienza positiva o negativa, tu senti a distanza tutto; significa che senti l’odore della tua fiamma a distanza, senti i suoi stati d’animo, i suoi malesseri, i suoi gusti, i suoi sigari ecc. ecc…
 Quanti di voi sentendo la voce della propria fiamma si sono sentiti completi, in totale benessere, a casa?
Quella è la coppia sacra!
Ma se uno oppure entrambi s’incontrano quando sono già impegnati in un matrimonio terreno? Che cosa si deve fare? I due non si devono unire o vivere perché diventano “adulteri”? La risposta precisa la troverete nel mio libro FIAMME GEMELLE.
GESÙ CRISTO SUL MATRIMONIO E DIVORZIO
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: “Che cosa vi ha ordinato Mosè?”. Dissero: “Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla” …vedi Vangelo di Marco 10, 2-16
Gesù viene coinvolto in un dibattito sul matrimonio. Si discuteva, infatti, tra i diversi studiosi della bibbia, i rabbini, e le loro varie scuole rabbiniche. Tutti si rifacevano al testo di Deuteronomio 24, 1-4. “Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito – dice il testo del Deuteronomio – se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa”. Il testo resta vago per cui tutti si impegnavano a spiegarlo e soprattutto a precisare i motivi eventuali del divorzio. Le scuole rabbiniche andavano da posizioni rigoriste (era necessario una infedeltà comprovata) a posizioni molto larghe che concedevano il divorzio per motivi molto futili (bastava un incidente anche involontario). E’ evidente che in questo ambiente qualsiasi risposta avesse dato Gesù poteva essere contestata da qualcuno. Per questo la domanda è un tentativo di “mettere alla prova” Gesù. Gesù non prende posizione nel dibattito. Va invece alla radice, come è sua abitudine, riportando tutto alla volontà di Dio. Chiedendo che cosa ha ordinato Mosè, infatti, è come se chiedesse: quale è il progetto di Dio sul matrimonio? Mosè infatti ha permesso il divorzio “Per la durezza del vostro cuore”. Il termine durezza di cuore, tradotto alla lettera, significa la sclerosi del cuore: il cuore degli ascoltatori di Gesù si è come mineralizzato, ha perso l’elasticità necessaria per pulsare. Dunque Dio ha dovuto “prendere atto” della durezza del cuore degli israeliti. Ma, appunto, quale era il suo progetto originario sul matrimonio, sull’amore dell’uomo e della donna? La volontà di Dio è questa: la sessualità è, anzitutto, buona, l’uomo e la donna sono fatti da Dio come l’uno necessario per l’altra. Dio vuole che siano una carne sola. Quindi, precisa Gesù, l’amore dell’uomo e della donna sancito dal matrimonio e voluto da Dio, non si può sciogliere: l’uomo, di conseguenza, non divida quello che Dio ha congiunto.

Nella lettera di Paolo agli Efesini è scritto: “Chi ama sua moglie ama sè stesso. Poiché niuno ebbe mai in odio la sua carne; anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la Chiesa, poiché noi siamo membra del suo corpo. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e s’unirà a sua moglie, e i due diverranno una stessa carne. Questo mistero é grande; dico questo, riguardo a Cristo ed alla Chiesa”, ma nella Vulgata la parola greca mysterion che significa mistero é stata tradotta con la parola latina sacramentum. E così i Cattolici romani, siccome che Paolo ha rappresentato l’amore che un marito deve avere verso la propria moglie con l’amore che Cristo manifesta verso la sua Chiesa che è il suo corpo, aiutati dalla parola sacramentum hanno fatto diventare il matrimonio un sacramento.
Questa è un’ulteriore prova di quanto possa influire negativamente sia la cattiva traduzione e sia la cattiva interpretazione di un solo termine della Parola di Dio!
Per quanto riguarda poi il fatto che essi dicano che il matrimonio conferisca una particolare grazia a chi lo contrae non è vero perché secondo la Scrittura il matrimonio in sé stesso, non avendola, non conferisce la grazia di convivere santamente e di allevare cristianamente i figli.
Se il matrimonio è un sacramento, come i teologi papisti dicono, come mai la chiesa romana lo vieta ai preti? La risposta è: ai preti il matrimonio non conferirebbe nessuna grazia! Ma non è forse questa una delle tante contraddizioni in cui cade la curia romana interpretando a suo piacimento la Parola di Dio?
In Efesini 5:28 si legge: “I mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi”.
Poco prima di dare una moglie al primo uomo, Dio disse: “Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento” (Genesi 2:18). Un complemento è una cosa che si aggiunge a un’altra per completarla o perfezionarla. Quindi Dio creò la donna non perché fosse uguale all’uomo o si mettesse a competere con lui, ma per essere il suo complemento. Insieme avrebbero potuto assolvere il compito che Dio aveva dato loro di avere figli e riempire la terra della loro progenie (Genesi 1:28).
Per mettere la donna in condizione di assolvere il suo incarico, Dio le diede caratteristiche fisiche, mentali ed emotive adatte. Quando usa queste caratteristiche in modo saggio e amorevole, la donna contribuisce in modo concreto alla riuscita del matrimonio, permettendo al marito di provare soddisfazione con la certezza di essere amato. Agli occhi di Dio, una donna di questo tipo è degna di lode. (Proverbi 31:28, 31).
...SEGUE NEL LIBRO CHE SCRIVO
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj A U T R I C E Libera. Blogger Creativa. Consulente Feng Shui

Seguimi DOVE TI PIACE
💙 Canale G+

💙 Twitter

💙 Pagina Fb

Non Perdere il prossimo video
I S C R I V I T I al mio canale YouTube!

Benedizioni !
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj


giovedì 1 marzo 2018

Il simbolo delle Fiamme

© COPYRIGHT 2018
IL SIMBOLO DELLA TERZA ENERGIA CREATA DALLE FIAMME GEMELLE

Due fiamme gemelle un giorno litigano e decidono di separarsi definitivamente. Con immenso dolore quella notte la donna riesce ad addormentarsi soltanto verso le quattro del mattino. Fa un sogno lucido dove si sente effettivamente prelevata da una forza superiore e trasportata da lui. Accade tutto in pochissimi secondi, le viene detto che è necessario riconciliarsi e subito avviene l’unione sottile. In quel momento la donna prova uno stato di immensa beatitudine e pace e visualizza loro due, sono simili al grande simbolo conosciuto come caduceo, due energie che si uniscono, due serpenti bellissimi color oro. Da quel momento i due sono divenuti uno... 

Il Caduceo è uno dei simboli più antichi della storia dell’umanità, comune a civiltà diverse, lo troviamo ovunque.
Il termine caduceo deriva dal greco Karkeion (araldo, messaggero) e rappresentava il simbolo di Ermes o Mercurio, messaggero degli dei, che lo esibiva come simbolo per dirimere le liti. Ma prima che a Mercurio, il magico bastone venne attribuito come emblema a Ermete Trismegisto, mitico progenitore dell’arte magica tradizionale, intesa come sintesi del sapere universale in ogni sua applicazione: medicina, legge morale, filosofia, religione, scienze naturali, matematica, etc. Il mito di Ermete risale alla più remota civiltà egizia, ripreso poi dalla mitologia greca che ne trasse il dio Hermes poi divenuto Mercurio con i Romani.
Omero nell’Iliade (canto XXIV) descrive così l’uso che fa  Hermes del Caduceo: “La bacchetta mediante la quale il dio incanta al suo piacere gli occhi dei mortali o sveglia coloro che dormono. Negli Inni omerici (III,529) il caduceo ermetico è detto “aureo”,  ed ha la virtù di fascinare gli occhi dei mortali e di addormentarli, di attrarre i morti dagli inferi, di cambiare in oro gli oggetti toccati. È simbolo di prosperità e di pace anche presso i Romani.
Di questo simbolo si parla anche nella bibbia sempre con il nome di “Caduceo” come bastone di Aronne fratello di Mosé.
In lingua greca vuol dire “araldo di pace”. Ancora oggi il pastorale degli archimandriti, che è a forma di T, termina con due serpenti che si affrontano, talvolta sormontati da una croce.
Una interpretazione fuori dal coro ma che vale la pena di considerare rispetto alla simbologia del caduceo la troviamo  nel concetto di terza forza. I due serpenti rappresentano le due forze contrapposte che generano la terza forza e il caduceo è il mezzo in grado di intercettarla. Questa energia che sembra nascere spontaneamente dal nulla, che sembra  quindi avere una valenza  divina,  ha affascinato i popoli antichi e ha fatto nascere la mitologia legata ai poteri del caduceo.
Secondo la tradizione ebraica il “verme divino” era considerato un attrezzo di origine celeste; raramente veniva affidato agli umani; ad essi il Signore “dovette trasmettere saggezza e conoscenza perché fossero in grado di eseguire i lavori”. Di esso il trattato Abot, che fa parte del Talmud babilonese, ci dice che fu creato da Dio nei sei giorni della creazione del mondo e che venne portato dal cielo agli uomini dal “guardiano del cielo Ashmedai” (un Vegliante poi demonizzato con il nome di Asmodeo), e che Mosè lo utilizzò nel deserto per costruire l’Efod, il pettorale di Aronne (munito dei misteriosi Urim e Tummim di cui si parla nel secondo capitolo).
Lo Shamir era custodito nel Tempio di Gerusalemme (e prima, prevedibilmente, nell’arca dell’alleanza); secondo lo Zoar, spaccava e tagliava ogni cosa, tant’è che “per la costruzione del Tempio di Gerusalemme, grazie al suo utilizzo, durante i lavori, non si udì rumore di martelli, scalpelli, picconi o di altri utensili (1 Re 6,7 e Talmud babilonese). Come un moderno strumento laser, effettivamente, non produceva rumore; adoperato per tagliare e forare, se ne conoscevano di diverse grandezze. Re Salomone ne cita uno piccolo “come un chicco di grano”. Questa tecnologia rivoluzionaria andò peraltro perduta. Nel trattato Mishnajot si dice che “quando il Tempio di Gerusalemme fu distrutto, lo Shamir sparì…”.
 SEGUE NEL LIBRO CHE STO SCRIVENDO
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj A U T R I C E Libera. Blogger Creativa. Consulente Feng Shui
Compra i miei libri

mercoledì 17 gennaio 2018

Amrita – il gusto dell’acqua divina

© COPYRIGHT 2018
UN CIECO NON PUO GUIDARE UN ALTRO CIECO
Solo chi è felice è attratto da individui felici. Il simile attrae il suo simile. Ci si incontra per destino, caso, predestinazione ma si resta per risonanza. Le persone intelligenti si sentono attratte dalle persone intelligenti, la gente stupida è attratta dagli stupidi. Incontri gente del tuo stesso livello. Chi si sente o definisce guerriero incontra altri che pensano di dover combattere. Idem per chi si sente schiavo o sofferente. Se tu "senti" dentro di te che devi "combattere" per espandere la consapevolezza nelle persone intorno a te, vuol dire solo che dentro di te c’è una vera “lotta”! Chi ha trovato la sua Pace non sente alcun bisogno di fare guerre, lotte, combattimenti. Al contrario si guarderà bene dai fanatismi generati dall’ ego di coloro che combattono. Ricordate che è la mente - ego che giustifica le competizioni e le lotte di qualsiasi genere, dicendo che sono giuste, perchè realizzate nel nome di qualcosa, persino dell’amore incondizionato o peggio della guerra spirituale. Mai nessuna guerra è giusta! Anche se la mente trova migliaia di motivi per convincerti di ciò! Gregg Braden spiega nei sui libri che alla base di ogni tipo di malattia, c'è la convinzione conscia o inconscia di dover COMBATTERE. E' interessante osservare anche il linguaggio di chi ha avuto un tumore: quasi tutti parlano di "combattere" e "vincere" sul tumore. Se eliminiamo a livelli remoti l'idea di dover lottare, se eliminiamo la profonda e celata convinzione che bene e male sono in costante lotta, questo di fatto toglierebbe il caos e porterebbe subito la pace internamente e di conseguenza fuori da noi; dunque il passo verso la PACE e la SALUTE è abbracciare la convinzione che tutto è una danza armoniosa; o almeno dovrebbe esserlo. Molti yoghini hanno raggiunto questo stato di Pace. Yoga significa Unione tra cielo e terra, tra pensiero ed emozione, tra divino e umano. Per come la vedo l’unione non si può comprare, ma si raggiunge, nel senso che è una posizione della propria coscienza nel cuore che dona la felicita. Pochi sanno identificarsi, sedersi, riposare, essere nel cuore. Lì c'e solo il Sè, la perenne pace e quiete. È sufficiente sedersi lì, quello è praticare la spiritualità, essere nell'unione con il Sè, funzionare dal Cuore spirituale, con l'anima. Per essere PACE, non serve altro che ristabilire l'abbraccio con sè stessi. Calmare ogni moto del pensiero ed avere come desiderio, il Cuore, la sede dell’anima, luogo meraviglioso in cui sedersi, percepirsi. In quel stadio iniziamo a sentire – avere degli effetti benefici nel corpo fisico, dovuto alla giusta attivazione delle ghiandole, per esempio nella bocca si sentirà uno strano sapore dolcissimo. I taoisti lo chiamano Nettare o Amrita, nel corpo si prova una sensazione di Pace e appagamento, calma, un senso di espansione e calore, leggerezza e gioia. Bene. 
Personalmente ho sperimentato questo gusto dolce per la prima volta qualche anno fa, un retrogusto intenso mille volte più forte rispetto al miele. Non sapevo la causa e devo dire che in alcuni periodi era così intenso che mi sono anche impaurita, ho iniziato a cercare risposte. Pensavo che il mio sistema endocrino non è normale, mi chiedevo se fosse sintomo di qualche inizio malattia, ho fatto tutte le analisi, perfette. All’epoca facevo molta ricerca riguardo al tema delle fiamme gemelle e mentre ascoltavo un video di un anziano che spiegava le fiamme, ho trovato la mia risposta; tra le tante altre cose questo signore spiegava anche il perché del gusto di melassa. Ho continuato a sperimentarlo sin da allora, tutt’oggi, a periodi mi arriva senza che io faccia nulla di particolare se non evitare ormai da anni di mangiare cibi morti e sostanzialmente restare centrata, in uno stato ne troppo euforico, ne troppo basso. Questo benedetto gusto mi arriva senza un perché, scende dal palato e si diffonde in tutta la gola portando un benessere assoluto. In internet ho trovato solo un sito del maestro yoghin Paramahamsaji che spiega in questo modo ciò:
“Un bel giorno sentirete un gusto dolce e vi domanderete: “cosa è successo? Ho mangiato zucchero col naso?” È molto dolce, è dolce. Ma c’è una differenza. Nel momento in cui iniziate a gustare questa dolcezza, inizierete ad andare in alto. Sapete cosa vuol dire alto, vi sentite colmi di piacere interiore. La mente rallenta, il corpo diviene calmo e c’è un punto in cui la coscienza rimane sospesa. Non è ebbrezza, e anche se lo è va bene. Non importa, è un’ebbrezza spirituale.
Alcuni la chiamano ambrosia, altri amrita ed altri con nomi diversi. Alcuni la chiamano acqua divina.“

La quercia cresce solo dove la terra è BUONA, l'erbaccia cresce dappertutto. - Mihai Eminescu (poeta romeno)


L'opposto dell'amore non è l'odio. Non è neanche lontanamente l'odio, l'opposto dell'amore è la rabbia e l'indifferenza, quella rabbia sotto la quale si celano innumerevoli paure; quella indifferenza sotto la quale si celano migliaia di pensieri distruttivi...
L'opposto dell'amore è l'apparente indifferenza. L'odio invece è davvero simile all'amore. Consumarsi per l'odio verso una persona equivale in fondo ad amarla, ma nella maniera sbagliata. Quel odio consuma e distrugge il possessore. L'amore invece dona, crea, costruisce e alimenta il benessere. Scegli consapevolmente come vuoi amare...
© Gαbriєℓα Bαℓαj ॐ



💙 Gαbriєℓα Bαℓαj A U T R I C E Libera. Blogger Creativa. Consulente Feng Shui

Seguimi DOVE TI PIACE

💙 Twitter

💙 Pagina Fb

Non Perdere il prossimo video
I S C R I V I T I al mio canale YouTube!

Benedizioni !
💙 Gαbriєℓα Bαℓαj


giovedì 21 dicembre 2017

Capelli lunghi, antenne cosmiche per telepatia

Sin da piccola mi dava molto fastidio quando mi tagliavano i capelli. Appena minorenne decisi di lasciarmi i capelli lunghissimi, era più di un desiderio, era una vera e propria esigenza. Ho sempre associato la forza spirituale con la lunghezza del capello sano – vivo e curato. Poi ho capito che il mio intuito era giusto quando ho letto che Paramhansa Yogananda raccomandava di lasciare i capelli lunghi perché li considerava vere proprie antenne cosmiche. Intendiamoci, se hai i capelli lunghissimi ma sono tinti, rovinati dalle varie piastre, pettinature o tutti scoloriti dai trattamenti che hai fatto – in realtà la loro forza l’hai persa. Hai i capelli morti, questo il motivo per cui ho deciso personalmente di non tingere i miei capelli, in questo video vi dirò come li sto curando.


Mia madre è una donna molto dolce, buona e autentica, con una forza vitale incredibile, ora settantenne, non ha mai mai ne tagliato, ne tinto i capelli. Ed ha fatto molto molto bene! Perché? Ora lo scopriamo insieme. Continuate a leggere le informazioni che ho raccolto per voi.

“La moda dei capelli potrebbe essere solo una tendenza, ma se indaghiamo, potremmo scoprire che siamo stati noi stessi a privarci di una delle fonti più preziose di energia per la vitalità umana. I tuoi capelli non sono lì per errore. Hanno uno scopo ben definito, che i santi scopriranno mentre gli altri uomini rideranno.
Quando ai capelli sulla testa è permesso di raggiungere la loro piena e matura lunghezza, il fosforo, il calcio e la vitamina D si immettono nel fluido linfatico e nel fluido spinale attraverso i due canali sulla parte superiore del cervello. Questo cambiamento ionico crea una memoria più efficiente e porta ad una maggiore energia fisica, migliora la resistenza e la pazienza.”- The Aquarian Teacher texbook level 1 by Jogi Bhajan

Yogi Bhajan ha spiegato che se si sceglie di tagliare i capelli, non si perde solo questa energia extra e il nutrimento, ma il tuo corpo deve quindi fornire una grande quantità di energia vitale e i nutrienti per far ricrescere continuamente i capelli mancanti.
L’uomo è l’unica creatura i cui capelli crescono in testa mentre si sviluppa in età adulta. Lasciandoli crescere, i tuoi capelli cresceranno fino ad una particolare lunghezza e quindi si fermeranno da soli, alla lunghezza giusta per te. Dal punto di vista dello Yoga, i capelli sono un dono straordinario della natura che può realmente contribuire ad aumentare l’energia Kundalini (la forza vitale creativa) ed aumentare la vitalità, l’intuizione e la tranquillità. Le persone nei secoli passati ed in molte culture, non tagliavano i capelli, perché essi erano parte di ciò che erano. Non c’erano saloni di bellezza. Spesso, quando i popoli venivano conquistati o ridotti in schiavitù, i loro capelli venivano tagliati, in segno riconosciuto di schiavitù. Si è anche capito che questo serviva come una punizione e per diminuire la forza vitale di questi schiavi.

Le ossa della fronte sono porose e hanno la funzione di trasmettere la luce alla ghiandola pineale, la quale influenza l’attività cerebrale, così come la tiroide e gli ormoni sessuali. La frangia che copre la fronte impedisce questo processo. Quando Gengis Khan conquistò la Cina, egli considerava i Cinesi molto saggi e intelligenti e che non si lasciavano facilmente soggiogare. Quindi richiese a tutte le donne del paese di tagliare i capelli e di portare la frangia, poichè sapeva che questo serviva a tenerle timide e più facilmente controllabili.
Come intere tribù o società venivano conquistate, il taglio dei capelli divenne così diffuso che l’importanza dei capelli è stata persa dopo poche generazioni e le acconciature e la moda sono divenute fondamentali. Inoltre, i capelli sono le antenne che raccolgono e incanalano l’energia solare o prana verso i lobi frontali, la parte del cervello usata per la meditazione e la visualizzazione. Queste antenne fungono da condotti al fine di fornirti una maggiore quantità di sottile energia cosmica. Ci vogliono circa tre anni dall’ultima volta che sono stati tagliati i capelli affinchè si formino delle nuove antenne sulla punta dei capelli.

Il Nodo Rishi
In India, un Rishi è conosciuto come un saggio che arrotola i capelli sulla sommità della testa durante il giorno per stimolare le cellule cerebrali e poi li pettina verso il basso durante la notte. Un “nodo rishi” energizza il tuo campo magnetico (aura) e stimola la ghiandola pineale nel centro del tuo cervello. “Questa attivazione della ghiandola pineale produce una secrezione che è fondamentale per lo sviluppo delle funzioni intellettuali superiori così come della elevata percezione spirituale” (Yogi Bhajan).
Il Decimo Cancello è una zona solare che negli uomini è sulla sommità del capo nella parte anteriore (fontanella anteriore); le donne invece ne hanno due: la prima è al centro del chakra della corona, l’altra è sulla sommità della testa verso la parte posteriore (fontanella posteriore). Gli yogi, e non solo loro, hanno scoperto che se gli uomini e le donne avvolgono o annodano i capelli sui rispettivi centri solari, l’energia solare viene fortemente concentrata e si mantiene una vibrazione spirituale per tutto il giorno.
I capelli sciolti e sparpagliati possono sviluppare le doppie punte. Invece di tagliarli e perdere la tue antenne, Yogi Bhajan consigliava di applicare una piccola quantità di olio di mandorle [oppure olio di cumino nero - personalmente uso l'olio bio puro Twin Flame. nda]sui capelli durante la notte in modo che possa essere assorbito prima di lavarli la mattina seguente. Mantenere i capelli a spirale sulla tua corona e proteggerli con un copricapo durante il giorno, aiuterà le tue antenne a guarire. Se hai i capelli lunghi, scopri se la tua esperienza è diversa quando essi sono puliti e arrotolati sulla tua corona, oppure sono sciolti e rivolti in basso.

Il Pettine di Legno
Gli Yogi inoltre consigliano di utilizzare un pettine o una spazzola di legno per pettinare i capelli, in quanto ciò produce la stimolazione ed attiva la circolazione del cuoio capelluto. Il legno non crea elettricità statica, che è causa di perdita di energia del capello per il cervello. Ti accorgerai che, se pettini i tuoi capelli in avanti e indietro e poi a destra e a sinistra diverse volte, ti sentirai rinfrescato, non importa quanto i tuoi capelli siano lunghi. Tutta la stanchezza della giornata andrà via. Per le donne, si dice che l’utilizzo di questa tecnica per pettinare i capelli due volte al giorno, può aiutare a mantenersi giovani, ad avere un ciclo mestruale sano e una buona vista.
Se sei calvo o stempiato, la mancanza di energia dei capelli può essere compensata con più meditazione. Se stai trovando alcuni fili d’argento tra i capelli, sii consapevole del fatto che l’argento o il colore bianco aumenta le vitamine e il flusso di energia per compensare l’invecchiamento. Per una migliore salute del cervello durante l’invecchiamento, cerca di mantenere i tuoi capelli naturali e sani il più possibile.

Quando gli esseri umani permettono ai loro capelli di crescere, stanno accogliendo la maturità, la responsabilità di essere pienamente cresciuti e pienamente potenti. È per questo che troverai la grazia e la tranquillità in una persona con i capelli non tagliati dalla nascita, se tenuti bene. Il Creatore ha una ragione precisa per darti i capelli.
Si dice che quando si permette ai capelli di crescere per tutta la loro lunghezza e si arrotolano sulla corona del capo, l’energia solare, la forza vitale pranica, viene tirata giù lungo la colonna vertebrale. Per contrastare questo movimento verso il basso, l’energia vitale di Kundalini sale per creare un equilibrio.

"Mi ricordo benissimo di una sera in cui mio marito tornò a casa portando con sé un raccoglitore ufficiale molto consistente. Dentro c’erano centinaia di pagine di certi studi commissionati dal governo. Era shockato dal suo contenuto. Quel che lesse in quei documenti cambio’ radicalmente la sua vita. Da quel momento in poi mio marito, conservatore di mezza età, lascio’ crescere i suoi capelli e barba senza piu’ tagliarseli. Ma non è tutto: il VA Medical Center glielo lascio’ fare ed altri uomini molto conservatori del suo staff seguirono il suo esempio. Quando lessi i documenti capii perché."

Sembra che durante la guerra in Vietnam, le forze speciali del reparto di guerra avessero inviato agenti esperti sotto copertura per setacciare le riserve degli Indiani d’America, alla ricerca di talent scouts, giovani forti addestrati a muoversi furtivamente in un aspro terreno. Cercavano in particolare uomini con capacità di monitoraggio e inseguimento eccezionali, quasi soprannaturali. Prima di essere stati avvicinati, questi uomini erano stati accuratamente selezionati e ampiamente documentati come esperti nel monitoraggio e la sopravvivenza.
Con le solite lusinghe, le frasi ammalianti d’uso per arruolare nuove reclute, alcuni di questi abili nativi americani sono stati arruolati. Una volta arruolati, accadde una cosa incredibile. Qualunque fossero i talenti e le capacità che avevano posseduto nella riserva, queste capacità sembravano scomparire misteriosamente, poiché recluta dopo recluta fallivano nelle loro missioni sul campo.
Gravi perdite e fallimenti hanno portato il governo ad effettuare dei costosi test sulle reclute per comprendere cosa stesse accadendo.


Interrogate circa la loro incapacità di funzionare come previsto, le reclute più anziane risposero tutte allo stesso modo, ovvero che quando gli sono stati tagliati capelli come è d’obbligo nell’esercito, non erano più in grado di sentire il nemico. Non potevano più accedere a loro ‘sesto senso’, né fare riferimento alla loro intuizione, né leggere i segni sottili o accedere ad informazioni extrasensoriali. 
Così l’istituto di controllo reclutò altri nativi americani abili e capaci, gli lasciarono conservare i loro capelli lunghi, e li testarono in diverse aree. Poi avrebbero accoppiato due uomini insieme che avevano ricevuto lo stesso punteggio in tutte le prove. Avrebbero lasciato un uomo della coppia di tenere i capelli lunghi, e avrebbero dato all’altro un taglio di capelli militare. Poi i due uomini ripresero il test.
L’uomo con i capelli lunghi ripetutamente mantenne un alto punteggio mentre l’altro fallì i test in cui precedentemente aveva ricevuto un punteggio alto.

"Per quanto concerne il fatto di non radere i capelli, ciò è molto importante. Il cervello dell'uomo è come una grossa trasmittente, capace d'inviare una moltitudine di onde e di pensieri ben precisi. La telepatia, infatti, non è altro. Ma questa specie di trasmittente ha bisogno di antenne. Le antenne sono i capelli e la barba. Onde l'importanza di non radere il sistema pilifero di un essere che dovrà servirsene. Avete certamente notato che molti vostri sapienti avevano dei capelli molto lunghi e portavano la barba. Come pure i profeti e i saggi. Ora capite meglio il perché". Strano quindi che il profeta Eliseo fosse calvo (2 Re 2:23). Anche Claude Vorilhon è quasi calvo, e questo è un grosso problema, infatti, come facciamo ad essere certi che i messaggi che "Rael" riceve sono attendibili? Prima di clonare gli uomini (altra iniziativa "Raeliana"), perché non cercano di inventare qualcosa per prevenire la caduta dei capelli?
A questo punto una domanda, e non tanto per sottolineare che a parlare di spiritualità sono quasi sempre gli uomini e molto meno le donne o che quasi tutti i "rappresentanti" di dio in terra sono per lo più calvi quindi "per forza maggiore poco connessi", ma perchè quasi tutti gli uomini sono privi di "queste antenne" mentre è rarissimo se non impossibile trovare donne calve?? "

FONTI


💙 Gαbriєℓα Bαℓαj

lunedì 20 novembre 2017

Lettera alle "pulci potenti" del mondo

La pulce è un parassita che vive vicino all' ANIMAle e si alimenta del sangue del suo ‘ospite’. Una pulce è un insetto, ha una struttura corporea particolare, con zampe posteriori molto robuste che permettono loro di saltare molto lontano. Le specie più diffuse in Europa sono le pulci delle BANCHE ... 


#LETTERA ALLE “PULCI - #RICCHI E #POTENTI DEL #MONDO” di #GabrielaBalaj

Egregissimi esserini, piccoli pulci, poveri sciocchi privi d’animo e senza scrupoli – #banchieri e non solo

Mi rivolgo a voi, quei pochi migliaia d’individui a sangue freddo, a voi che ancora per poco, pochissimo tempo… avete l’illusione di poter decidere dei destini dell’intero mondo. C’è chi sostiene che avete tutto l’ORO del mondo nelle vostre mani, quindi vi illudete di POSSEDERE il massimo potere decisionale sull’intera umanità. E’ vero, per ora avete conquistato il mondo, possedete le banche, il dio denaro è il vostro POTERE. Ma è anche vero che sempre più gente sta accorgendosi dei vostri sporchi giochi oscuri. Siete dei vigliacchi bugiardi e omertosi infelici, totalmente vuoti interiormente, privi di ogni gentilezza d’animo e incapaci di sentimenti umani. Dicono che siete dei bastarti schifosi capaci delle peggiori violenze, crudeltà e orrori, posseduti dal male eterno. Pedofilia, omicidi, stupri, riti satanici e depravazioni su ogni livello – questo ed altro dicono che siete. Siete troppo certi che noi non sappiamo chi siete e come siete, ed è qui che vi sbagliate! Voi avete lasciato ovunque le impronte dei vostri zamponi, siete quasi convinti che non vi riconosciamo, che siete impossibili da identificare, vi sbagliate, noi ora sappiamo benissimo chi siete. Voi fate parte degli esseri che si sono preparati per secoli a diventare conduttori del male, voi siete i maestri di magia nera.
Il male assoluto scorre nelle vostre vene.
Il male assoluto scorre nelle vostre vene, che grondano d’ un intero oceano di sangue, ogni volta che decidete per i milioni di esseri umani che secondo i vostri cervelli malati e assetati di emozioni negative dovranno soffrire e morire nelle guerre e nei rituali di sacrifici che tanto usate.
Il male assoluto scorre nelle vostre vene, che grondano d’ un intero oceano di sangue, ogni volta che costringete miliardi di esseri umani a vivere da perfetti schiavi e lavorare molto come gli schiavi appunto, a cui avete negato la possibilità di vivere e di godere serenamente della gioia immensa e semplice della vita.
Il male assoluto scorre nelle vostre vene, che grondano d’ un intero oceano di sangue, ogni volta che ingannate ed educate programmando miliardi e miliardi di esseri umani ad uccidere altri miliardi e miliardi di animali con la scusa della giusta alimentazione.
Il male assoluto scorre nelle vostre vene, che grondano d’ un intero oceano di sangue, ogni volta che voi comprate chi finalmente vi smaschera e con il vostro sporco denaro ricavato con l’inganno dal sudore dei popoli, opprimete o ricattate chi vi ha visto nella vostra intera mostruosa indescrivibile inumana bruttezza.

Questa lettera sicuramente arriverà nelle vostre mani, arriverà ai vostri squalidi occhi vista la censura che state attuando-simbolo del fatto che siamo nel giusto. A quel punto mi auguro che posiate esplodere e dissolvervi nella vostra propria rabbia e cattiveria. A quel punto, per voi sarà l’inizio della fine. Sarà una fine lenta, perché lentamente muore chi come voi ha causato tanto male all’essere umano nel corso dei secoli. Questa lettera l’ho concepita ispirata da uno che prima di me aveva capito e scritto contro di voi, uno che si dichiara libero, ma che ahimè sembra che, almeno apparentemente, avete oramai comprato, oppure lui è semplicemente un genio, decisamente più furbo di voi. Fa niente, anche se avete i soldi per comprare i cervelli potenti come lui, non comprerete MAI il suo messaggio che ormai è parte dell’intelligenza dell’essere umano EVOLUTO, quello è oltre il vostro potente dio denaro e non sarà mai al vostro servizio. Al vostro servizio ci sono due tipi di servi, quelli colpevoli che sanno benissimo di essere vostri servi e quelli stupidi e convinti di essere liberi, ma che di fatto lavorano a loro volta per i vostri servi colpevoli. I vostri servi più spietati NON sono quelli che ci mettiate nei telegiornali ogni giorno, bensì quelli che non vediamo, ma che in qualità di servi ignari sono miliardi di esseri, costretti a denominare i loro feroci oppressori con termini come Avvocato, Dottore, Onorevole, Eccellenza, Eminenza, Presidente, Maestro, Gurù ecc. ecc. Tutti costoro sono soggiogati da esistenze precarie, vi coprono con l’onda immensa del loro disprezzo ogni mattina che si devono alzare pur consapevoli che voi sottraete l’ottanta per cento delle loro risorse impiegandole per la difesa e la conservazione dei vostri privilegi.
Prendete consapevolezza cari PARASSITI POTENTI che il mondo si sta velocemente risvegliando ed ogni giorno accadono potenti ondate di energia gioiosa, luminosa, diversa, benefica, di compassione e amore che sta per spazzarvi, stiamo risvegliandoci e siamo in tanti, ogni giorno sempre di più, miliardi e miliardi. E stiamo preparando un mondo DIVERSO, stiamo tracciando un modello nuovo, un mondo senza di voi. Progettiamo un pianeta abitato dalla compassione, armonia, gioia, senza guerre e dove ogni essere umano aiuta gli altri, nessuno possiede nulla e tuttavia si vive nella felicità totale, permanente e quotidiana, dove capolavori, nuove costruzioni, invenzioni, arte e meraviglie vengono messe a seme senza alcun minimo sforzo. E questo perché noi esseri umani risvegliati non possediamo l'oro, NOI SIAMO L’ORO.
RICCHI E POVERI
Sono anni e anni che scienziati, esperti, saggi, illuminati e professori vari mettono in guardia sul fatto che l'economia che abbiamo costruito basata sulla competizione e sul consumismo, ci sta portando verso il disastro. Tuttavia solo quando arrivano dati come il rapporto Oxfam, sembra che qualcuno inizia a farsi interrogativi. Siccome che scrivono in maniera molto contorta anche questi rapporti, di modo che non comprendiamo, ho provato a semplificare come mio solito. Sono dati che conosciamo da anni e che purtroppo ci svelano un quadro mondiale terrificante:
RICCHI: percentuale dell 1% dell’umanità - circa 70 milioni di persone.
POVERI: 99%, cioè circa 7 miliardi di persone.
In poche parole 1 persona su 10 del pianeta sopravvive con meno di due dollari al giorno. Detto in altri termini, 700 milioni di esseri umani sono alla FAME, e altri quasi 3 MILIARDI sono POVERI.
Trasferendo a questi 3,6 miliardi di POVERI le risorse accumulate delle otto persone più ricche del mondo, mezzo pianeta non soffrirebbe più.
Ultimamente l’82% dell’incremento di ricchezza globale registrato nel 2017 è finito nelle casseforti dell’1% più ricca della popolazione, mentre la metà più povera del mondo (3,7 miliardi di persone) ha avuto lo 0%.
In Italia a metà 2017, il 20% più ricco degli italiani deteneva oltre il 66% della ricchezza nazionale netta.
La coperta non è troppo corta. Semmai, è distribuita male: qualcuno resta al gelo, mentre altri sudano senza neppure sapere che farsene di tutta quella lana. In estrema sintesi, è questo che sta accadendo nel mondo. Dove ogni due giorni appare un nuovo miliardario. E dove, allo stesso tempo, 789 milioni di persone si trovano in “povertà estrema”. Dove l’1% più ricco della popolazione si è accaparrato in un anno l’82% dell’incremento della ricchezza netta, contro i 3,7 miliardi di persone più povere, a cui non è arrivato neppure un centesimo (dati marzo 2016-marzo 2017).
.disuguaglianza-rapporto-oxfam-distribuzione-della-ricchezza/


L' UNIONE EUROPEA = LA DITTATURA = IL REGIME = LA SCHIAVITU' MODERNA
Gran parte del popolo italiano sta capendo che siamo in piena dittatura - iniziata o intensificata dall'arrivo dell'euro. Questo tipo di dittatura è un'oligarchia, la faccia del tiranno non è facilmente individuabile, si sa che ha il volto di pochi privati PROPRIETARI DI GRANDI BANCHE.

Questo tipo di dittatura, di tipo economico-finanziario, è la prima volta che si verifica nella storia, il liberismo è LA MODALITA' attraverso la quale questa dittatura opera. Mette il Libero Mercato sopra lo Stato, ovvero sopra i cittadini.

La competizione è diventata più importante della collaborazione. La competizione è diventata il CANCRO DELLA NOSTRA SOCIETA'.
LA COMPETIZIONE E' L'ESPRESSIONE DELL' ECCESSO DI MASCHILISMO. Non è un caso che sin dall'asilo ai bambini viene inculcata la competizione.

Quindi la competizione premia il più forte -ricco e spietato - che sopravvive a discapito di moltissimi altri. Per sopravvivere devi fottere e non aiutare i tuoi colleghi, i tuoi simili; devi schiavizzare i tuoi fratelli umani, devi uccidere, fare guerre, distruggere, sfruttare il MERCATO e imporre il tuo modello.

L' UNIONE EUROPEA quindi è l'ennesima dittatura che opprime il popolo con la finta scusa del liberismo. La ricchezza si concentra nelle mani di pochi e le masse si credono libere perchè possono votare...non importa se muoiono di fame.

L' UNIONE EUROPEA sta distruggendo l'IDENTITA' e la ricchezza del popolo europeo e la sta accentrando sempre di più nelle mani di QUEI POCHI PULCI RICCHI SFONDATI. Quei pochi pulci sono amici dei politicuzzi e giornalisti che ci governano ed informano (programmano), con cui si riuniscono spesso in club esclusivi come il club Bilderberg e la Commissione Trilaterale.

Esiste però un'energia che questi pochi pulci non possono ingabbiare, ne programmare, ne sedurre, ne comprare, ne eliminare. Si chiama INTELLIGENZA EVOLUTIVA DELLE NUOVE GENERAZIONI.
QUEST'ENERGIA prima o poi esploderà IN TUTTA LA SUA FORZA - SPLENDORE ED IMMENSA POTENZA , e spazzerà via tutto il marciume rettiliano-maschilista di coloro che ancora si credono al POTERE.
💙 #gabrielabalaj


CONDIVIDI QUESTA LETTERA
SE HAI CAPITO. GRAZIE

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Quando ami dai libertà ed eviti il giudizio.- Gabriela Balaj

In fin dei conti torniamo a visitare un sito web per il contenuto. Ciò che conta realmente è la qualità dell'informazione, poco conta la scenografia, nulla conta la quantità enorme-esagerata di parole vuole e di papiri insignificanti.Tutto il resto è contorno. Lo scopo del design è soltanto quello di permettere ai visitatori di arrivare facilmente al contenuto.
NOTA IMPORTANTE: E’ possibile ripubblicare qualsiasi articolo nelle vostre pagine web, nelle vostre newsletter, nei vostri e-book o in altre vostre pubblicazioni soltanto assicurandovi che l' articolo sia riprodotto, anche parzialmente, senza alcuna modifica sostanziale, includendo il nome dell’autore e il link website. E' vietato ritagliare le foto o cancellare le scritte sopra le immagini. Grazie

Leggi anche:

Cari amici ricercatori

Per chi desidera informazioni GRATUITE sulle anime gemelle, fiamme e sui corpi sottili, cercate nella mia pagina facebook l’album FIAMME GEMELLE - ci sono 88 articoli + altri album come ESTASI, CUORI ecc... in più qui nei miei blog troverete altri articoli ricchi di materiale, cliccate anche QUI nel blog la pagina CONTATTI. ARCHIVIO BLOG


Per coloro che desiderano leggere dei libri molto interessanti, c’è un album con presentazioni e recensioni dedicato ai LIBRI PREZIOSI nella mia pagina fb. Per chi desidera solo passare del tempo ci sono altri album da guardare e condividere sempre sulla pagina facebook e su google plus potete trovare altro materiale.


Esiste anche un mio canale in you tube dove potete trovare info gratuite.


In fine per coloro che desiderano più informazioni sui libri scritti da me c’è il blog mercatino feng shui. E' disponibile anche il mio ultimo libro sul mio sito gabrielabalaj.com .

I libri sono ordinabili on-line anche anche sul giardino dei libri


Libertà, pace e amore a tutti!


Gαbriєα Bααj